HORTUS HERNICUS
ASSOCIAZIONE DI CULTURA ERBORISTICA E
BOTANICA COLLEPARDO (FR)
Collepardo

COLLEPARDO E DINTORNI


" Non so se sia una fatto di natura o un'illusione. Ma quando si vedono i luoghi che sappiamo un tempo frequentati da uomini degni di memoria, ci sentiamo commossi più di quando sentiamo parlare o leggiamo di loro."                         


                     


                                                                                                                      (Marco Tullio Cicerone)


 



 



Ad un'ora tra le grandi metropoli Roma e Napoli c'è un isola di pace dove trascorrere un soggiorno all'insegna del benessere della cultura e della buona cucina: è la Ciociaria con i suoi borghi millenari cinti da mura ciclopiche del VI sec. a.C. come Alatri e Arpino, patria di Cicerone; le sue città medioevali come Anagni, teatro dello schiaffo a papa Bonifacio VIII, Ferentino e Fumone; e le oasi di spiritualità come la celebre Abbazia di Montecassino, Terra di San Benedetto, la cistercense Casamari e la Certosa di Trisulti.


Per coloro che amano la Natura la Ciociaria è ricca di splendidi paesaggi con grotte e doline carsiche come quelle di Pastena e Collepardo, il Pozzo d' Antullo, le Gole del Melfa e Riserve Naturali Regionali come il Lago di Posta Fibreno, la cascata di Isola del Liri, la Valle di Comino. 


 


Collepardo e Il Centro storico


Piccolo, grazioso paese del Lazio meridionale: nel suo territorio si possono ammirare bellezze artistiche e naturali di grande interesse, che ne fanno una località di particolare richiamo turistico. Collepardo è uno dei paesi più caratteristici dei Lazio.


La natura lo ha dotato di “vedute suggestive ed indimenticabili" conferendo al paesaggio un aspetto particolare tra il selvaggio ed il bucolico. Al piccolo centro ci si accede attraverso una stupenda strada panoramica da percorrere lentamente per poter ammirare e gustare il susseguirsi di paesaggi stupendi, uno diverso dall'altro, costantemente caratterizzati dal piacevole mormorio dell’acqua che precipita a valle in mille piccole e spumeggianti cascatelle.
In questo ambiente così caratteristico è interessante la fauna per i suoi rari esemplari ancora esistenti e da salvaguardare e la flora per le sue preziose erbe con le quali i pazienti monaci della Certosa di Trisulti per secoli hanno fatto ricercati elisir e salutari medicinali.


Di origine Medievale, delimitato da una circonvallazione panoramica con resti dell'antica cinta muraria, nella quale si aprono tre porte e si distaccano sei torri. Al suo interno interessanti i portali e l'antica rocca dei Colonna (sec.XIV) che si adorna di un magnifico portale del 1606, costruito dai Tolomei.


Un'ampia strada di circonvallazione circonda il paese come una stupenda balconata dalla quale l’occhio spazia da una parte verso la vallata di Fiuggi, i monti Lepini e l’onnipresente Fumone, dall'altra verso l’aspra giogaia dei Monti Ernici di Siena.


Pare, che la presenza in tale territorio di numerosi gatti selvatici o gattopardi sia la causa che abbia dato origine al nome Collepardo (colle del gattopardo). Lo stemma araldico del Comune reca infatti l'effige di un felino che si disseta in un torrente. Sembra incredibile come in questo piccolo centro la natura si sia sbizzarrita creando in ogni dove attrattive uniche nel loro genere, incomparabili, suggestive ed indimenticabili: un misto di selvaggia bellezza e di straordinaria poesia che ti avvince e ti accompagna. Borgo d'atmosfera dunque musei a cielo aperto, ritmi lontani da quelli dei raccordi anulari e delle tangenziali, luoghi dove cogliere il senso vero del fluire delle stagioni e il giusto rapporto tra uomo e natura. 


Anche Ferdinando Gregorovius ne fu attratto: «Non ricordo di aver mai visto un paesaggio montano più selvaggio e più bello di quello che attraversavo ora in discesa a cavallo. L'occhio cadeva su una profondità vertiginosa dalla quale saliva l'eco dello scrosciare del torrente.» Unitamente alla maestosità delle montagne che lo circondano bisogna mettere in evidenza una vegetazione che non ha confronti: boschi secolari di querce, faggi, pini, larici, roveri e noci e preziose erbe aromatiche e medicinali. E in questo ambiente di fiaba tante sorgenti e mille rivoli d'acqua. E’ per queste ragioni che consigliamo di abbandonare l'abituale pigrizia e di trascorrere almeno un giorno in questi luoghi. L'incanto dei colori, la varietà e la perfezione delle forme, lo splendore del verde sono tutti elementi preziosi per qualsiasi persona che desidera stare bene, a contatto con le cose belle, semplici e naturali. Perché, in fondo, l'uomo ha sempre bisogno di accostarsi alla natura, soprattutto per ricevere intima soddisfazione e sentimenti di felicità: non solo quelli dati dalla visione di straordinari panorami, non solo quelli della solitudine e del silenzio, ma anche quelli legati ad un sentirsi fuori dal mondo, in un ambiente intatto ed incontaminato, perennemente caratterizzato da un’atmosfera unica, fatta di sensazioni di purezza e di poesia.


In treno:
Treno Roma-Napoli via Cassino - fermata Frosinone. Autobus CO.TRA.L. per Alatri. Ad Alatri autobus CO.TRA.L. per Collepardo.
Via Autostrada:
Da Roma: A1(Milano-Napoli) uscita Anagni-Fiuggi Terme Superstrada "Anticolana" direzione Fiuggi. S.S.155 "per Fiuggi" direzione Frosinone - dopo 20 km. bivio per Collepardo.


 


 

Paese delle Erbe
Monti Ernici
Collepardo
La certosa dei Trisulti